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sabato 6 aprile 2013

UN BACIO E' TUTTO (cit.)

Il bacio è una cosa straordinaria! Con un bacio si possono ottenere molte cose e, a volte, basta un bacio per cambiare lo stato d’animo di una persona. Un bacio, se dato con entusiasmo, con simpatia e con amore, è tutto...come non essere d'accordo con Mario De Biasi!

...baci rubati all'ombra della Tour Eiffel o su strade solitarie della periferia milanese, baci di innamorati di tutte le età, baci di profughi in libertà, baci di madri, baci tra divi e baci tra gente comune, baci su spiagge tedesche e baci sulla riviera romagnola, baci frugali e baci appassaionati...sono le immagini di una bellissima mostra di un maestro del fotogiornalismo italiano, Mario De Biasi, quasi novantenne. 

50 fotografie di baci scattate dagli anni 50 ad oggi, in diverse parti del mondo, che ripercorrono fatti storici, mode e costumi di una società in continuo cambiamento.

Finalmente una bella iniziativa, tra l'altro anche gratuita, ma decisamente poco pubblicizzata visto che al momento l'attenzione è tutta per la mostra di Robert Doisneau, che merita assolutamente di essere vista!

La mostra è aperta fino al 14 Aprile presso la Galleria Civica di Monza (via Camperio 1) - ingresso libero!
...so di essere piuttosto in ritardo per questa segnalazione ma...meglio tardi che mai!



venerdì 12 marzo 2010

FA LA COSA GIUSTA

Oggi vi segnalo un'iniziativa da non perdere!
Se avete preso impegni per questo week-end, allora annullateli...e se non sapete cosa fare...allora fate la cosa giusta!

Trovate tutte le informazioni qui e qui.

domenica 21 febbraio 2010

C'ERA UNA VOLTA...

C'era una volta...
– Un re! – diranno subito i miei piccoli lettori. No, ragazzi, avete sbagliato. C'era una volta un pezzo di legno. Non era un legno di lusso, ma un semplice pezzo da catasta, di quelli che d'inverno si mettono nelle stufe e nei caminetti per accendere il fuoco e per riscaldare le stanze.
(Carlo Collodi, Le avventure di Pinocchio)

...già, c'era una volta...non possono che essere le parole più azzeccate!Il 19 maggio del 19
56 ci fu una grande festa nei giardini di Corso Indipendenza a Milano, da quel giorno i bambini avrebbero avuto un nuovo compagno di giochi! Infatti, lo scultore Attilio Fagioli (1877-1966) fece un insolito regalo alla città e venne inaugurata una fontana dedicata a Pinocchio.
L'idea nacque dalla collaborazione tra lo scultore, conterraneo di Collodi, ed il poeta milanese Antonio Negri, che scrisse questa frase ai piedi della scultura:

"Com'ero buffo quand'ero un burattino.
E tu che mi guardi, sei ben sicuro di aver domato il burattino che vive in te?"


Vicino alla vasca della fontana, tutta decorata con piastrelline azzure, c'è un pilastro su cui si erge la statua in bronzo di Pinocchio, trasformato in bambino, che guarda il il corpo a terra del burattino che era. Ai lati della statua si trovano il gatto e la volpe.
(Foto di Sandra Fagioli tratte da: http://www.url.it/muvi/storie10.htm)

Ma tutto questo "c'era una volta" visto che oggi quello che vedete è questo:
Chi dobbiamo ringraziare questa volta?
La statua si trova in evidente stato di abbandono ed è stata danneggiata da atti vandalici: Pinocchio è senza naso, il gatto non c'è più ma sono rimaste solo le zampine, la fontana non è più funzionante ed è piena di spazzatura, le altalene e gli scivoli non esistono più e non si sentono più le voci felici dei bambini che giocano.
Inoltre, dal 1989 il monumento si trova relegato in un triste retrobottega di negozi prefabbricati, ormai per lo più abbandonati. In quell'anno, infatti, i commercianti di piazzale Dateo furono costretti a lasciare i propri negozi per una serie di opere di risanamento della zona e vennero spostati in due file di prefabbricati situati proprio nei giardini dello spartitraffico di Corso Indipendenza. ...e Pinocchio venne rinchiuso proprio all'interno di questa zona....e lì lo abbandonarono...
Negli ultimi anni (vedi qui, qui e qui) sembrava che qualcuno si stesse muovendo per eliminare i prefabbricati e regalare dignità al povero Pinocchio, persino la nipote dello scultore (Sandra Tofanari) si è offerta di eseguire personalmente il restauro dell'opera....ma ad oggi è ancora tutto fermo....e le iniziative private non mancano!
Mi chiedo...ma con tutti i soldi che il comune sperpera ogni anno per accontentare i "loro" capricci, non possono avanzare qualche briciola per valorizzare un angolino della città e fare felici tanti bambini (e non)?!
Forse è meglio non farsi troppe domande...e sperare nell'intervento della Fata Turchina!

mercoledì 2 dicembre 2009

MERCATI DELLA TERRA - MILANO

Vi informo che, sempre il 12 dicembre e sempre legato all'iniziativa di cui vi parlavo prima, ci sarà a Milano il Mercato della Terra, promosso da Slow Food:

"Una rete internazionale di mercati, di produttori e di contadini, coerente con la filosofia Slow Food.
Luoghi dove fare la spesa, incontrarsi, conoscersi, mangiare in compagnia.
Un mercato gestito da una comunità, con valori e regole condivisi.
Cibi e vini buoni per il palato, puliti per l'ambiente e giusti per la società.
Solo prodotti locali e di stagione, presentati solo da chi produce quello che vende.
Spazi per i più giovani, per l'educazione del gusto, per gli eventi.
Prezzi equi, per chi compra e chi produce.
"
Il mercato si terrà in Largo Marinai d'Italia e ci saranno i produttori delle varie province lombarde e i produttori del Parco Agricolo Sud Milano. Sono davvero contenta che questo mercato arrivi anche qui a Milano e spero vivamente che non si limiti ad una semplice "occasione", ma che possa guadagnarsi più spazio in città - come già succede con il Farmer's Market proposto dalla Coldiretti.
Comunque..io ci andrò sicuramente, poi vi racconterò...