giovedì 27 gennaio 2011

LA TORTA DELLA MUCCA SPENSIERATA E DELLA GALLINA FELICE

L'altro giorno ero in pausa pranzo con alcuni colleghi (preciso che erano tutti più grandi di me) e si stava parlando di latte e di mucche.
Ad un certo punto uno di loro dice "ma si, tanto le mucche il latte lo fanno sempre!"...ed io intervengo "no, scusa...le mucche fanno il latte quando hanno i vitellini, sono come noi!"...ed un'altra dice "secondo me no...io vado sempre a prendere il latte nella fattoria vicino alla mia casa in campagna, ci sono poche mucche ma il latte ce l'hanno sempre, tutto l'anno!"...ed io "quelle mucche faranno latte perchè avranno partorito dei vitellini..."...ed un altro "ma va, una mucca quando cresce produce per sempre latte, è naturale...lo fa in continuazione finchè muore e bisogna mungerla altrimenti sta male!". Le loro considerazioni erano talmente convincenti che hanno convinto persino quelli che "non sapevano".
Punto.
Ora immaginatevi tutti intorno al tavolo: io con un'espressione allibita ed interrogativa ...e loro che mi guardano con un espressione del tipo ma-cosa-ne-vuole-sapere-questa-di-mucche-e-di-vitelli-e-poi-è-pure-vegetariana!
Ma perchè noi cittadini dobbiamo sempre fare queste figuracce?!?!
Beh, ora non voglio mettermi a discutere sulle questione etiche e nutrizionali del latte - potete trovare molte informazioni interessanti (e raccapriccianti ) qui e qui - ma per quanto mi riguarda, se dovessi avere dei figli, non voglio assolutamente che crescano con queste idee distorte del mondo!

La ricetta di oggi è sicuramente a tema e per questo andrebbe rinominata la torta della mucca spensierata e della gallina felice, infatti è totalmente prima di latte, latticini e uova! E' la prima volta che provo una torta vegana e sono davvero entusiasta del risultato...tant'è che ho già distribuito la ricetta in giro!
La ricetta l'ho presa su un vecchio numero di Cucina Naturale e ve la consiglio perchè è semplice, gustosa, sofficissima e facilmente personalizzabile a seconda dei vostri gusti.


120 gr di farina di riso
80 gr di farina di mais di tipo fioretto
40 gr di maizena
una decina di prugne secche
1 mela
1 vasetto di yogurt di soia
4 cucchiai di malto di riso
3 cucchiai di olio di semi
latte di soia
1 bustina di lievito (io ho usato un cucchiaino di bicarbonato)
zucchero di canna

Innanzitutto mettete in una ciotola la farina di riso, la farina di mais e la maizena.
Versateci lo yogurt, l'olio e il malto, continuando a mescolare accuratamente.
Poi aggiungete il lievito ed il latte di soia necessario per ottenere un composto morbido (circa mezzo bicchiere).
Quindi aggiungete all'impasto anche la mela tagliata a dadini e le prugne tagliate a pezzetti.
Trasferite il composto in uno stampo ricorperto con carta da forno e cospargetelo con un pò di zucchero di canna.
Infornate a 180°C per 30-40 minuti.

11 commenti:

  1. Wow sembra deliziosa! Che carino che è il tuo blog! Buona giornata

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  2. Sei stata molto chiara....sono andata a vedere i link e,....beh...ho imparato tante cose. Per il momento sono ancora vegetariana, ma mi sa che il passo al veganesimo è sempre più vicino:-)

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  3. Questa è molto bela, sono sicura che ogni volta che preparerò la tua torta, mi verrà un attacco di ridarola incontenibile.
    Grazie e mandi

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  4. la tua espressione la capisco benissimo perchè è la stessa che viene a me in casi del genere.
    ma non la trovo una battaglia persa. cerco di spiegare, con calma, argomentando e certa delle mie informazioni.
    però la tua descrizione descrive purtroppo molto bene quanto la società di oggi sia purtroppo in larga parte il prodotto volutamente indottrinato del potere mediatico.

    la tua torta è da provare, si presta anceh a diverse varianti con frutta secca direi :))
    B.

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  5. Scusa l'effetto spamming, ti scrivo per segnalare il contest promosso da Madama Bavareisa e Kemikonti

    Decolla la nuova iniziativa food-bloggers contro l’atteggiamento indegno del Governo nei confronti delle donne.
    http://merendasinoira.wordpress.com/2011/01/24/entro-il-6-febbraio-liberiamoci-del-maiale/
    http://kemikonti.blogspot.com/2011/01/nuovo-post.html
    ti aspettiamo!

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  6. @ Manu: grazie!
    @ Francesca: già...io lo sono diventata da circa un anno e ti assicuro che è più facile di quanto si possa pensare!
    @ Rosetta: :-D
    @ Vera: grazie!
    @ Bibi: no, neanche per me è una battaglia persa...però quant'è difficile fare aprire la mente delle persone su queste tematiche...e quanto è potente il potere dei media!

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  7. Ciao Sara, complimenti per il blog! Pure io fino a qualche anno fa non sapevo nulla delle mucche e pensavo facessero latte sempre! Non si smette mai di imparare...

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  8. carino il tuo blog, non sono vegetariana anche se cerco di fare la spesa con la testa e di evitare i prodotti della filiera industriale a favore dei biologici e ridurre al minimo il consumo di carne... a latte e derivati però non riesco proprio a rinunciare.. e i siti a cui rimandi nel tuo post mi hanno un po' inquietato! ora cercherò di leggere qualcosa in più da varie fonti. Nel frattempo mi segno questa tortina della mucca spensierata :)

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  9. Povere mucchine, vengono ingravidate qualche mese dopo la nascita del vitello perchè possano sempre produrre latte, non pensavo ci fossero persone che ignorassero la cosa O__o

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  10. La voglio provare anche io, e che dire..il titolo è perfetto e concordo con le tue parole!:)

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