lunedì 12 maggio 2008

LE CROSTATINE DEL BUON INIZIO SETTIMANA

Iniziamo questa settimana con delle crostatine che ho preparato per l'ennesima puntata dell'interminabile serie "Alla ricerca della frolla perfetta"!
Innanzitutto vorrei dedicare questo post alla mia carissima amica Elisa - alias Cultur Kenz - perchè so che con la pasta frolla ci sta bisticciando parecchio...Ely, non mollare e prova anche questa! ...ma anche perchè in queste crostatine c'è anche la sua firma...infatti, ci ho messo un pizzico del suo Brasile!
Spero di ricordarmi bene le dosi visto che "qualcuno" in casa mi ha gentilmente fatto sparire il foglio con la ricetta che mi ero segnata...grrr...

Dunque, la frolla l'ho fatta impastando a mano queste dosi:
150 gr di farina
50 gr di fecola
100 gr di burro (morbido, a cubetti)
100 gr di zucchero a velo
2 rossi d'uovo
un pizzico di sale

Ho impastato per bene e ho avvolto la frolla nella pellicola trasparente.
Ho lasciato riposare in frigorifero per qualche ora, poi l'ho stesa nelle formine tenendo qualche pezzettino di frolla a parte per fare le decorazioni.
Inizialmente avevo preparato questo frolla con l'idea di fare una crostata un pò speciale - che però vedrete prossimamente - ma poi la consistenza della frolla non mi convinceva...mi sembrava un pò "fragile", non riuscivo a stenderla bene in una tortiera grande e avevo paura che non fosse adatta alla crema che avrei dovuto metterci sopra...allora ho optato per fare queste semplici crostatine ed il riultato è stato ottimo...altro che quelle del Mulino Bianco!
Le ho "farcite" con diversi tipi di marmellate - lamponi, arance e goiaba (regalo della Cultur Kenz direttamente dalla terra brasileira) - e con la Nutella...me ne sono uscite 6 e la frolla ha tenuto perfettamente!
Certo, erano un pochino "sbriciolose", infatti credo che l'impasto sia più adatto a delle piccole crostatine, pasticcini o tartellette piuttosto che ad una crostata, ma sono piaciute a tutti e sono finite subito!!!

Buona settimana tutti!

domenica 4 maggio 2008

SOLE IN VAL MASINO / 1

Ormai la gita primaverile in Val Masino è diventata un appuntamento fisso!
Adoro questo posto e ogni tanto sento il bisogno di passare di qua...i fiori che si risvegliano, l'acqua gelata del torrente, il calore dei sassi su cui prendere il sole (questa volta senza scottature!), la luminosità delle cime ancora innevate, il profumo delle griglie da pic-nic...c'è proprio tutto quello che serve per allontanarci dal grigiume della città!



...e se passate per di qua, potete anche approfittarne per portarvi a casa un pò di acqua termale per depurarvi! L'acqua che sgorga da questa fontana pare che faccia bene per un sacco di cose, ma non pensate di berla per dissetarvi (come "qualcuno" aveva pensato)...è caldissima!!!

E per finire, sulla strada del ritorno, vi consiglio assolutamente di passare di qui per fare scorta di biscotti e fermarsi in qualche enoteca valtellinese a prendere del buon vino!

Tutti i dettagli "tecnici" su come raggiungere posto meraviglioso li trovate da Luca!

martedì 22 aprile 2008

TORTA DI SEMOLINO

Come vi avevo promesso, dopo aver sfornato il pane di semolino, il secondo sacchettino di semolino non poteva che finire in qualcosa di dolce!

Ingredienti:
250 gr di semolino
1 l di latte
3 uova (rossi e albumi separati)
150 gr di zucchero
1 cucchiaio di miele
100 gr di burro
uvetta (io ne ho messi 2 pugni abbondanti)
buccia grattuggiata di 1 limone
rhum

Preparazione:
Fate bollire il latte con lo zucchero, il miele e la buccia di limone. Appena bolle, spegnete il fuoco ed aggiungete il semolino a pioggia mescolando fino ad ottenere un composto consistente. Mi raccomando, utilizzate una frusta e cercate di evitare di creare dei grumi.
Aggiungete quindi il burro, lasciatelo sciogliere, mescolate e lasciate raffreddare.
Nel frattempo, fate rinvenire l'uvetta mettendola bene a bagno in abbondante rhum...insomma, fatela ubriacare per bene! ...e se vi avanza del rhum, siete autorizzati a farvi una bevutina nell'attesa che il composto si raffreddi!
Quando il composto si è raffreddato, unire i rossi d'uovo, l'uvetta con il rhum ed infine gli albumi montati a neve.
Imburrate una teglia, cospargetela di pangrattato e versateci il composto lisciando la superficie con l'aiuto del dorso di un cucchiaio bagnato.
Infornate a 180-200° per circa 45/50 minuti (la superficie deve essere dorata e lo stecchino asciutto).
Lasciate raffreddare e mettetela in frigorifero per almeno un'ora. Servire a temperatura ambiente.
Questa ricetta l'ho sperimentata per la prima volta prendendo degli spunti in giro ed il risultato è stato sopra ogni aspettativa!
E' una torta facilissima da fare, l'uvetta e il rhum potete dosarli a piacimento, è senza lievito e quindi non avete neanche il problema di farla lievitare...insomma, deve venirvi per forza!
Va conservata in frigorifero, è ideale per la prima colazione ma si mangia volentieri anche fresca!
Provatela e fatemi sapere se vi è piaciuta!